Il convegno sarà articolato in 5 interventi e ci saranno 3 occasioni di networking: prima dell’inizio del
convegno durante la nostra consueta visita culturale (in fase di definizione), durante il pranzo a buffet e
durante l’aperitivo a fine lavori.

ore 9.00

Apertura segreteria e photo booth gratuito

ore 9.30

Partenza per visita culturale gratuita

ore 10.45

Apertura lavori

ore 11.00

Arnaldo De Vito
Il contratto di prestazione intellettuale, questo sconosciuto: cosa vale e cosa no
nel mondo freelance.

Tutti i giorni migliaia di freelance prendono accordi scritti e verbali con i propri datori di lavoro, ma sono
davvero consapevoli di ciò che stanno facendo realmente, dei propri diritti e dei rischi che corrono? Quale
accordo costituisce un contratto e quali regole vi si applicano automaticamente? Quali sono le mosse giuste
per mettersi al riparo dai pericoli, spesso sconosciuti, del mestiere? E se le cose non vanno per il verso
giusto, come si può procedere al recupero crediti senza perdere tempo e denaro? Le risposte sono tutte nel
codice civile, basta sapere dove cercarle.

ore 12.00

Silvia Bernardini
La traduzione oggi, tra specializzazione e flessibilità: come rispondere alle sfide
dell’intelligenza artificiale?

Negli ultimi vent’anni la formazione in ambito traduttivo ha fatto enormi passi avanti; oggi però, a fronte di
scenari in rapidissima evoluzione, ci si interroga sulle competenze indispensabili ai professionisti di domani.
Se molti lavori saranno sostituiti da altri che non esistono ancora, come potranno i traduttori non solo
essere market ready, ma anche capaci di governare i processi invece di subirli? La risposta è la
specializzazione o il recupero di flessibilità e trasversalità? Per tentare di rispondere a queste domande,
descriverò i metodi per il reperimento di informazioni da corpora testuali, soffermandomi sull’importanza
che le capacità di interpretazione e manipolazione dei dati rivestono nell’attività traduttiva, così come in
molte altre professioni. È infatti solo sviluppando le capacità legate alla comprensione dei testi, alla
documentazione e alla valutazione delle scelte (traduttive), come ad abilità generali per la risoluzione dei
problemi e la gestione di attività complesse, che i traduttori potranno essere davvero future-proof.

ore 13.00

Pranzo social

ore 14.45

Elisa Caligiana
La versatilità del linguista: competenze e risorse per i professionisti del 2020

Il linguista è per sua natura un professionista versatile: chi di noi, infatti, si occupa “solo” di traduzione nella
sua quotidianità professionale? Quali sono le competenze trasversali che ognuno di noi coltiva e i lavori
collaterali che siamo chiamati a portare avanti? Quanto tempo dedichiamo non solo alla formazione
continua, alla specializzazione e all’ampliamento dei servizi che possiamo offrire ai nostri clienti, ma anche
alla contabilità e alla burocrazia? La buona notizia è che non siamo soli… e che l’unione fa la forza.

ore 15.45

Leonardo G. Luccone
Punteggiare rapido e accorto: la traduzione delle emozioni

La punteggiatura non ha suono ma ci rivela l’essenza di un testo; punteggiare è un’operazione autoriale che
completa quell’orchestrazione meravigliosa che è la scrittura, a tutti i livelli. Perciò, tradurre l’interpunzione
da una lingua a un’altra non vuol dire fotocopiare i segni nella lingua d’arrivo, ma seguire il flusso del testo
e riprodurne lo scopo profondo. Che si tratti di letteratura o di pubblicità, la punteggiatura traduce in segni
il reticolo di emozioni che danno voce alla parola scritta.

ore 16.45

Annamaria Anelli
Le parole del lavoro

Un viaggio lungo cinque parole per esplorare il mare agitato del raccontarsi sul lavoro. 1: le parole per
mettersi al centro, che la sindrome da impostore è sopravvalutata. 2: le parole per dire sì, anche se è no. 3:
le parole italiane, che quelle inglesi sono in più. 4: le parole che usano tutti e quelle tutte per noi. 5: le
parole che curano, anche se lo fanno in silenzio.

ore 17.45

Chiusura lavori

ore 18.00

Aperitivo di networking